La dieta flessibile, è una dieta differente, che non ha nulla a che vedere con quelle tradizionali e che racchiude nel suo nome la sua caratteristica più grande: la flessibilità.

Qui non ci sono alimenti da seguire, che vanno bene e che non vanno bene. 

Non ci sono nemmeno grammature e quantità, o numero di pasti prestabiliti. 

La dieta flessibile si può definire come un approccio alla dieta, molto più libero e meno invasivo, ma pur sempre efficace. Perché dico efficace? Perché permette comunque di raggiungere il risultato atteso, quando ben impostata ed eseguita.  

Come si fa la dieta flessibile? 

La dieta flessibile basa il suo funzionamento su un’unica regola fondamentale: 

contare i macronutrienti al fine di raggiungere i propri obiettivi fisici.

In termini pratici, la dieta flessibile può considerarsi l’upgrade di una dieta basata sul conteggio delle calorie giornaliere, perchè per garantire il mantenimento della massa muscolare e favorire invece, la perdita di massa grassa, è fondamentale regolare il consumo dei macronutrienti ingeriti e quindi definire una quota massima giornaliera di carboidrati, grassi e proteine. 

Cosa mi serve per iniziare un percorso di dieta flessibile? 

Per cominciare il tuo percorso di dieta flessibile ti serviranno principalmente 3 cose:

  1. MyFitnessPal o altre applicazioni che permettono il conteggio di macronutrienti
  2. conoscenza del tuo fabbisogno giornaliero e quindi dei tuoi macronutrienti totali
  3. volontà (di cominciare e mantenere un percorso di dieta) 

La prima cosa da fare dunque sarà scaricare l’applicazione per il conteggio dei macronutrienti e iniziare a sperimentare. Il mio consiglio è quello di utilizzarla per una settimana circa, senza seguire i suggerimenti dell’applicazione, ma solo inserendo gli alimenti consumati e monitorando la quota totale giornaliera raggiunta. 

In questo modo potrai avere un’idea generale di quello che è il tuo consumo energetico attuale ed agire di conseguenza secondo il tuo obiettivo: mantenimento del peso, dimagrimento o aumento del peso. 

Per una definizione del fabbisogno giornaliero più preciso e corretto sarebbe comunque meglio rivolgersi a un professionista: un personal trainer o un nutrizionista sapranno tener conto del tuo livello di attività fisica e fornire una valutazione migliore della tua composizione corporea.


Personalmente, per la definizione dei miei macronutrienti e allenamenti mi affido al mitico @fedemanacoach. Fede mi controlla periodicamente per assicurarsi il raggiungimento degli obiettivi che abbiamo concordato insieme e mi supporta ogni qualvolta ho bisogno.

Quali sono i vantaggi della dieta flessibile?

Come puoi vedere da questa descrizione, la dieta flessibile cambia completamente il modo di percepire la dieta. I vantaggi che si possono trarre da essa sono molti, soprattutto a livello psicologico.

L’approccio flessibile è un approccio più sostenibile, meno stressante (poichè include la possibilità di variare le fonti alimentari a piacimento) ma soprattutto che favorisce la socialità! Non ci saranno più inviti a cena da posticipare a una data da definirsi. Seguire la dieta fuori casa diventerà per te molto più semplice, potendo adattare la tua dieta a luoghi e situazioni che ti si presentano quotidianamente.  

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